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Barbenheimer, il fenomeno americano che in Italia non vivremo

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Il primo giorno di programmazione in Italia Barbie (qui la nostra recensione) ha già sbancato il box-office con un incasso strepitoso: 2.140.283 euro per 284.295 presenze e si aggiudica il titolo di miglior esordio cinematografico del 2023, battendo Super Mario Bros. e persino Avatar La via dell’acqua. Niente male per una pellicola che esce in piena estate, periodo in cui solitamente si tende a posticipare le uscite di film importanti, preferendo la stagione autunnale. Sembra, invece, che anche da noi questo modello sia destinato a cadere in disuso e, come in America, non si lasci spazio solo alle uscite ‘di serie B’, ma anche ai titoli più attesi.

Barbie (2023) - IMDb

 

Dovremo aspettare un mese per conoscere le sorti di Oppenheimer (da noi arriverà soltanto il 23 agosto), ma se ci attestiamo sui dati degli Stati Uniti (e soprattutto dopo averlo visto in anteprima stampa!), possiamo già immaginare risultati simili. Il confronto tra i due titoli, attualmente in programmazione contemporaneamente nelle sale oltre Oceano, mette in evidenza cifre da record: Barbie parte con almeno 150 milioni di dollari in tre giorni (secondo le stime della Warner Bros.) e Oppenheimer ha raggiunto gli 80 milioni nel primo weekend di programmazione.

Oppenheimer: la recensione del film di Christopher Nolan

 

Indipendentemente da chi è in testa, il fenomeno Barbenheimer (il nome nasce probabilmente dal meme su internet con un falso trailer, che mischia due storie totalmente differenti) sta spopolando! Sicuramente l’enorme differenza tra i due film ha ispirato le battute/parodie/locandine che si moltiplicano: quel che è certo ormai, è che in pochi andranno a vedere solo uno dei due al Cinema, ma addirittura c’è chi organizza la (lunga!) serata prenotandoli entrambi!

Sono finiti, dunque, i tempi in cui i film di spicco devono attendere le prime piogge autunnali per fare capolino dalle sale? Bisognava davvero che si creasse questo fenomeno per riportare le persone in massa al Cinema? Ovviamente non basta una campagna pubblicitaria, seppur mirata e ben rifinita, ma l’hype deve essere poi ripagata da prodotti qualitativamente alti e in questo caso, o meglio in entrambi, le aspettative non verranno disattese. Anche se in Italia non potremo vedere entrambi i film nello stesso pomeriggio (come anche Quentin Tarantino ha fatto!), a meno che non decidiamo di attendere ancora un altro mese!

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