Le notizie più aggiornate su cinema, serie e tv

Jurassic World Il Dominio: la nostra recensione

Dal 2 giugno al Cinema

0 20

Jurassic World Il Dominio, in sala dal 2 giugno,è il capitolo conclusivo della trilogia ispirata al classico di Steven Spielberg. Per l’occasione, il regista Colin Trevorrow riunisce le diverse generazioni di protagonisti, riportando in scena gli storici personaggi di Jurassic Park. Il film, tuttavia, non decolla e non soltanto perché si discosta parecchio dall’originale, divenuto ormai un cult.

Jurassic World - Il dominio - Wikipedia

 

In quest’ultimo capitolo i dinosauri sono ormai ovunque nel mondo e convivono, tutt’altro che pacificamente, con gli esseri umani. Ancora una volta il primo scontro è tra i protagonisti e i bracconieri, a caccia di dinosauri per il mercato nero. Owen Grady (Chris Pratt) e Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) dovranno nuovamente intervenire per sistemare le cose. Ma c’è una nuova minaccia che sembra mettere in pericolo l’ordine e l’economia mondiale: uno scienziato senza scrupoli che sfrutta le creature per i suoi loschi scopi. E stavolta a intervenire ci saranno anche Ian Malcolm (Jeff Goldblum), Ellie Sattler (Laura Dern) e Alan Grant (Sam Neill), i protagonisti del primo Jurassic Park.

L’occasione di riavere nel cast le vecchie glorie non è stata sfruttata a dovere: l’entrata in scena quasi immediata, senza il crescendo di attesa che giustamente si deve a coloro che hanno contribuito a creare un’aura di leggenda intorno alla saga, non rende giustizia a quello che sarebbe potuto essere invece un momento epico, carico di emozioni. E invece proprio quegli storici personaggi risultano sbiaditi, inconsistenti. Anche i ‘cattivi’ hanno poca caratterizzazione e non ci viene spiegato quale sia il vero scopo che si cela dietro alle azioni compiute in nome del progresso scientifico.Jurassic World Il Dominio, trailer ufficiale: il disastro ecologico è servito! | SmartWorld

 

I dinosauri non sono più i mostri che fanno paura di Spielberg, ma bestie da proteggere. Gli stessi effetti speciali sono decisamente sottotono. Il genere sembra prendere una piega completamente differente rispetto al resto della saga e assume le tinte di una spy story alla James Bond: la scena dell’inseguimento a Malta potrebbe far parte di una sequenza in stile Fast&Furious! Insomma, se da una parte il registro cambia completamente (e ben venga, non ci aspettavamo una copia di Jurassic Park!) sembra si sia persa la magia della storia originale. In quest’ultimo episodio si sono volute tirare le somme, virando verso un sentimento ecologista, a spese delle peculiarità che hanno reso la pellicola un cult assoluto.

Ecco il trailer:

Leave A Reply

Your email address will not be published.