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Saverio Raimondo: “Mi sono divertito nel ruolo del cattivo”

Intervista esclusiva a uno dei protagonisti di Luca, su Disney+ dal 18 giugno

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Standup comedian, autore televisivo e ora doppiatore: Saverio Raimondo presta la voce a Ercole Visconti, il cattivo del film Luca, prodotto da Disney e Pixar, in streaming dal 18 giugno su Disney+.
Il suo spettacolo, Il Satiro Parlante, è su Netflix, distribuito in 190 Paesi. Proprio grazie a questa ampia visibilità il regista italo americano Enrico Casarosa ha avuto modo di notarlo e di coinvolgerlo nel progetto.
Noi lo abbiamo intervistato in esclusiva e ci ha raccontato come è nata la collaborazione e cosa vuol dire per un comico entrare nei panni di un cattivo.

 

Hai iniziato a lavorare giovanissimo come autore televisivo con Serena Dandini, poi la standup comedy e i programmi tv. Come hai affrontato la recitazione?

Con molta curiosità: sono stato tutt’orecchi alle indicazioni del regista, Enrico Casarosa. Mi sono divertito molto e poi per me è stato tutto nuovo: nonostante io abbia la voce da cartone animato, non mi sarei aspettato di doppiarne uno! Ercole è un bel personaggio, con una interessante tridimensionalità. So che gli animatori della Pixar si sono molto divertiti ad animarlo sulla mia voce.

 

A proposito della tua voce, su cui hai sempre ironizzato: finalmente trova il modo per essere valorizzata!

Il fatto che la mia voce sia stata valorizata da Disney e Pixar è certamente un riconoscimento non da poco. Devo decisamente scusarmi, con la mia voce, per tutte le volte che ne ho parlato male!

 

Hai doppiato Ercole sia in inglese, sia in italiano: quali sono state le differenze che hai riscontrato tra le due versioni?

Quando dai la tua voce alla versione originale di un film di animazione, il film praticamente non c’è, dunque arrivano prima la voce e poi le immagini. Il personaggio va quindi evocato: per questo, il supporto e le indicazioni di Enrico Casarosa sono stati fondamentali per me. Il regista mi ha dato grande ispirazione e supporto completo.

 

Finora hai sempre usato la tua voce per raccontare la tua vita in monologhi scritti da te: hai avuto modo di intervenire sui testi del tuo personaggio?

Devo dire che la sceneggiatura era praticamente perfetta, quindi c’era poco da perfezionare. Enrico mi ha sempre spinto ad aggiungere, in italiano, dei termini che servissero a colorare il personaggio, quindi anche in questo caso qualcosa di mio c’è!

 

Sei fan di Woody Allen , ma il tuo personaggio ha ben poco di ‘alleniano’. Chi ti ha ispirato?

Sì, è vero, infatti più che ai personaggi di Allen mi sono rifatto a quelli di Fantozzi e a uno in particolare: il geometra Calboni, perché è l’antagonista, quello che bullizza il personaggio principale. Come Calboni, anche Ercole Visconti è un cialtrone, un pallonaro: li sento molto vicini.

 

La pandemia ha cambiato il modo di fruire contenuti; tu per primo hai fatto un programma su Youtube, dal titolo Covid Late Night: cosa pensi del cinema in streaming e della situazione delle sale, a lungo chiuse?

Credo che la moltiplicazione degli schermi sia una realtà precedente alla pandemia: è un bene che le possibilità di vedere un film aumentino, soprattutto pensando al fatto che in Italia molte pellicole hanno difficoltà ad arrivare al Cinema. Da cinefilo ammetto di preferire l’esperienza in sala e, nello specifico, un film così ben fatto come Luca sicuramente sul grande schermo risplende molto bene. Detto questo, l’importante è che i film escano, perché quando un film è bello lo si può apprezzare anche sul telefonino.

 

I tuoi prossimi impegni sono sul palco, dal vivo. con la standup comedy. Ti vedremo ancora al Cinema?

Mi piacerebbe molto continuare e, pur non potendo ancora rivelare molto, posso dire che mi rivedrete e sarà ancora una volta nei panni di un cattivo.

 

Magari un giorno potresti doppiare proprio Woody Allen…

La vedo difficile, perchè non credo che la mia voce si presti, comunque, mai dire mai!

 

Consiglia un film ai nostri lettori!

Luca, naturalmente. Dopo un periodo così cupo e stancante, come quello che abbiamo passato tutti, credo che un film così pieno di fantasia, colori ed emozioni, non possa che portare benefici a chi lo guarda! A parte questo, da fan di François Truffaut, suggerisco a chi non l’abbia ancora visto di recuperare Baci Rubati: è un film molto ben scritto e dalla piacevole leggerezza. E poi in fondo è attuale, perché i baci, in tempo di covid, sono tutti rubati!

 

 

 

 

 

 

 

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