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Madame Claude: la nostra recensione

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Parigi, 1968. Una donna venuta dal nulla diventa una delle persone più ricche e potenti di Parigi: Madame Claude è il film che a pochi giorni dall’uscita è già uno dei più visti su Netflix. La trama si basa sulla vita di Fernande Grudet, alias Madame Claude, la maîtresse di uno dei bordelli d’alto bordo più celebri del mondo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta.

Della vera vita della protagonista non si sa molto: la regista Sylvie Verheyde ha messo in risalto la connessione tra la professione più antica del mondo e la politica, in un periodo di profondi mutamenti sociali. A fare da sfondo alle vicende di Madame (interpretata dalla bravissima Karole Rocher), una sfilza di celebri nomi, suoi affezionati clienti: John Kennedy, Marlon Brando, lo Scià iraniano; tutti accomunati dalle ‘ragazze’ di Madame Claude.

Una delle caratteristiche che più colpisce è la grande professionalità di Claude, che si evince in particolare nelle scene dei ‘colloqui’, vere e proprie prove selettive di alto livello: le ragazze selezionate (nel film si parla di circa trecento lavoratrici, ‘claudettes’, in onore della loro potente datrice di lavoro!) dovevano essere non solo belle, ma anche ben educate, dal bel portamento; venivano inoltre interrogate sulla moglie di Luigi XIV e su alcune formule chimiche basilari; all’occorrenza la maîtresse si assicurava anche che conoscessero le corrette norme di igiene intima.

“Ho deciso di fare del nostro corpo un’arma e un’armatura, per non dover subire mai più” esordisce la protagonista nei primi minuti del film e su questo si basa l’intera vicenda: il suo è un business vero e proprio, in cui lo spazio per i sentimenti e per la vita privata è ridotto al minimo.

Sebbene in alcune sequenze risulti prolisso, il film scorre abbastanza lineare. Due ore circa (forse troppo, qualche ridondanza a livello narrativo si poteva evitare!) in cui però non manca qualche colpo di scena per farci stare un po’ col fiato sospeso. Degni di nota i costumi: la ricerca del particolare elegante e chic non viene mai persa di vista.

Ecco il trailer:

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