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Angelica Cacciapaglia: mi piace sognare in grande!

A tu per tu con l'attrice che ha recitato con Franco Battiato e Paolo Sorrentino

Ph. Marcello Norberth
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Una carriera poliedrica, che inizia in Teatro e prosegue con la Musica e il Cinema: Angelica Cacciapaglia è diventata popolare grazie al video musicale Dedicato a te del gruppo Le Vibrazioni nel 2008 e ha poi proseguito un percorso di successo nel mondo del Cinema, debuttando nel 2004 in Perduto Amor, suggestiva opera prima di Franco Battiato, successivamente recitando col regista premio Oscar Paolo Sorrentino nel film Loro. Dal 2017 è una delle attrici protagoniste della serie satirica Gli Estremi Rimedi, vincitrice nel 2019 del premio come miglior web serie italiana al Roma Web Fest.

Abbiamo intervistato Angelica in esclusiva per La Voce del Cinema e ci ha parlato dei suoi prossimi impegni.

Come scegli i progetti ai quali partecipi?

Soprattutto in base ai rapporti umani. Per il lavoro che faccio è importante prima di ogni cosa avere un feeling con il regista e gli altri attori. Inoltre sono molto curiosa e ho bisogno di sperimentare: per questo sono molto aperta alla possibilità di scegliere progetti diversi tra loro.

 

Cambieresti qualcosa del tuo passato, in senso professionale?

Ogni tanto mi chiedo se non debba essere più ‘lineare’ nelle scelte: il fatto è che il mestiere di attore ha a che fare con le tante sfaccettature della vita; ogni personaggio ha mille sfumature, che si possono cogliere in maniere differenti. Per questo, tutto sommato sono contenta del mio percorso, anche se diverso da tanti altri miei colleghi. Nonostante abbia avuto dei dubbi in passato, ora credo che questo sia invece un valore aggiunto, che dà ricchezza alla mia carriera. Mi auguro sia così anche per il futuro!

 

A proposito di nuovi progetti: quali sono i tuoi prossimi impegni?

Un’Antigone al Teatro Ghione di Roma con Fabio Sartor: un progetto a cui tenevo molto, ma che a causa della pandemia è al momento sospeso. Spero davvero che possa vedere la luce il prima possibile! Per quanto riguarda il Cinema, sono iniziate a febbraio le riprese del docufilm Rai Un Marziano Di Nome Ennio, del regista Davide Cavuti, ispirato a vita e opere di Ennio Flaiano, in cui recito con Massimo Dapporto e Michele Placido nel ruolo di un’attrice hollywoodiana: dovremmo vederlo in tv in autunno. Un altro film in cui sono protagonista e a cui tengo particolarmente è Il Segreto Di Hanna, diretto da Giambattista Assanti: qui ho un ruolo da protagonista e il personaggio che interpreto è molto intenso; la storia si svolge intorno alla drammatica scoperta di un passato occulto di una donna appartenente al regime nazista e vissuta per anni sotto un’altra identità. Per quanto riguarda quest’ultimo film, le riprese sono al momento sospese; mi auguro che possiamo ricominciare presto, anche se non è facile.

 

La situazione in cui versa la cultura e in particolare il Cinema è davvero difficile in questo particolare momento storico: tu cosa ne pensi?

In questo momento, anche con la nascita di nuove piattaforme, c’è molta richiesta di contenuti. Paradossalmente è un periodo molto produttivo per il Cinema. Purtroppo il fatto che i teatri e le sale cinematografiche siano chiusi non aiuta. Si sapeva già da subito che la data fatidica di riapertura, fissata per il 27 marzo, non sarebbe stata rispettata. Fare uno spettacolo teatrale senza pubblico è impensabile. Insieme a un folto gruppo di miei colleghi stiamo cercando un dialogo costruttivo con le istituzioni, per arrivare delle soluzioni concrete.

Ph. Carmine Santagata

 

Hai già lavorato con diversi nomi importanti in Italia: con chi ti piacerebbe collaborare in futuro?

Pupi Avati ha una poetica che mi affascina molto. Sergio Castellitto e Marco Bellocchio sono altri due tra i tanti registi italiani che seguo e stimo moltissimo. In questo periodo sto cercando di fare provini in inglese, per poter spaziare anche fuori dall’Italia. Vorrei sperimentare e condividere anche con registi e attori di altre culture.

 

Ad esempio?

Almodovar, Lynch, i fratelli Cohen… Quando sogno, mi piace farlo in grande, al massimo giungo alle stelle! Questa è una frase che mi piace molto. Sogni a parte, l’importante è trovare la giusta sintonia tra attore e regista: un terreno fertile sul quale è possibile creare.

 

Consiglia un film, o una serie tv ai nostri lettori!

Ho appena finito di guardare due serie tedesche davvero pazzesche, sia dal punto di vista della regia, sia per la recitazione: Babylon Berlin e Deutschland. Un film? Parasite mi è piaciuto moltissimo e consiglio, a chi non l’avesse ancora visto, di recuperarlo al più presto!

Ph. Marcello Norberth

 

 

 

 

 

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