Le notizie più aggiornate su cinema, serie e tv

Massimiliano Bruno: il mio primo amore è stato il teatro

In attesa di vedere Ritorno Al Crimine sul grande schermo, il regista e attore si racconta in un'intervista esclusiva

0 365

Attore, regista, sceneggiatore e insegnante di recitazione: Massimiliano Bruno ci ha parlato delle sue grandi passioni e dei progetti per il futuro.

 

L’uscita del tuo prossimo film Ritorno Al Crimine, prevista a marzo, è rimandata all’autunno: hai considerato l’ipotesi dell’uscita on demand come altri tuoi colleghi?
L’uscita on demand può essere una buona ipotesi, ma credo che per il mio film aspetteremo la riapertura delle sale l’anno prossimo. Al limite si può pensare a una soluzione mista, per cui si può fruire il film sia in sala, sia su una piattaforma.

Ritorno al crimine - Il trailer del film di Massimilano Bruno

 

Come è nata l’idea del film? Qual è stato il processo creativo?
Si tratta di un sequel. Dopo il successo del primo film ho pensato che si poteva osare di più, sia sul divertimento, sia sull’aspetto criminale e quindi con entusiasmo abbiamo scritto e girato la storia.

 

Il film è il sequel di Non Ci Resta Che Il Crimine: lo hai pensato sin dall’inizio come una trilogia, sullo stile di Ritorno Al Futuro?
Abbiamo aspettato di vedere come andava il primo, quindi non cera un vero e proprio pensiero sui sequel. Poi mi è venuta in mente lidea del secondo film e a ruota delleventuale terzo.
Si sta girando a Roma il nuovo film di Massimiliano Bruno, Non ci ...

 

Nella regia ti ispiri a qualcuno?
No, non ho mai avuto un riferimento preciso. Adoro registi come Scola, Monicelli, Risi, Petri e Comencini.

 

Una delle tue attività è quella di dirigere il Laboratorio di Arti Sceniche. Quali sono i suggerimenti ai giovani che si affacciano al mondo del Cinema?
Conoscere se stessi per capire da subito se hanno le qualità per andare avanti in questo difficilissimo lavoro. Capire quali sono i propri punti deboli e quelli forti e poi migliorarsi. Un attore inconsapevole non ce la farà mai, mentre uno che sa gestire le proprie armi a disposizione saprà muoversi meglio.

 

Parliamo del Teatro. Come avviene il passaggio dal Cinema al palcoscenico?
In realtà per me è stato il contrario. Ho iniziato con la mia compagnia nel 1988 a mettere in scena spettacoli leggeri. Con Sergio Zecca ho proseguito una collaborazione divertentissima fino alla metà degli anni Novanta. Poi l’incontro con Paola Cortellesi nel 1997 ha scaturito tre spettacoli in coppia con lei e con la regia di Furio Andreotti. Dopo quel periodo ho messo in scena il mio monologo Zero e quello che scritto per Rolando Ravello (Agostino, Tutti Contro Tutti). Sono arrivato a riadattare e dirigere il Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate di Shakespeare solo a 47 anni, da grandicello. Il Cinema invece è arrivato a metà di questo percorso quando nel 2005 scrissi Notte Prima Degli Esami. Da allora non lo ho più abbandonato.
Zero con Massimiliano Bruno - Torino

 

Riprenderai lo spettacolo Zero
Se il Covid-19 me lo permetterà, molto volentieri!

 

Il grande successo di pubblico è arrivato con Boris. Cosa pensi delle serie tv in Italia?
Quelle generaliste non le vedo proprio e in generale quelle italiane non mi fanno impazzire.

 

Quali serie stai guardando adesso?
After Life, This Is Us, Fleabag e Stranger Things le ho trovate avvincenti. La Casa Di Carta un ottimo intrattenimento. Ma nel mio cuore restano sempre The Walking Dead e Il Trono di Spade.

 

Come trascorri questo periodo di lockdown? Hai nuovi progetti in cantiere?
Scrivo molto e penso a soluzioni per far ripartire il mio Laboratorio di Arti Sceniche ancora più in grande. Vedremo…

 

Quali tra i film che hai visto ultimamente consigli ai nostri lettori?
L’Insulto di Zlad Doueiri, Una Separazione di Asghar Farhadi e Father&Son di Hirokazu Koreda.

 

Con chi ti piacerebbe lavorare in futuro? 
Stimo molto Alessandro Borghi e Luca Marinelli.

Leave A Reply

Your email address will not be published.