Le notizie più aggiornate su cinema, serie e tv

Scompartimento n. 6: la nostra recensione in anteprima

Dal 2 dicembre al Cinema

0 132

Le atmosfere e le suggestioni degli anni Novanta si intrecciano con la storia di un viaggio: Scompartimento n. 6, di Juho Kuosmanen, ci riporta alla mente un modo di percorrere grandi distanze che oggi non esiste più, o comunque avviene in un modo del tutto differente. La maggior parte delle sequenze si svolge nello spazio angusto dello scompartimento di un treno, che viaggia da Mosca a Murmansk, nell’estremo nord ovest della Russia. All’interno di questa dimensione claustrofobica si incontrano due anime all’apparenza profondamente divergenti, ma in fondo molto affini: una studentessa finlandese e un giovane minatore russo, che viaggiano per giorni con lo scopo di raggiungere l’una un’impresa quasi impossibile da realizzare e l’altro il posto di lavoro che gli permette di sopravvivere.

La pellicola si è guadagnata il Gran Premio Giuria all’ultimo Festival di Cannes e si ispira all’omonimo romanzo di di Rosa Liksom, una delle più famose scrittrici e artiste finlandesi, tradotta in diciassette Paesi. I tempi dilatati, la convivenza coatta, la mancanza di persone vicine con le quali relazionarsi e la necessità di dover condividere con una persona sconosciuta, diventano un mezzo quasi catartico per fermarsi e riflettere sul senso della vita. Oggi sarebbe impensabile intraprendere un viaggio del genere in treno, le distanze si sono accorciate e i tempi morti sono spesso colmati dalla possibilità di essere davanti a uno schermo, sempre connessi. Trent’anni fa, durante i lunghi spostamenti in treno, era possibile telefonare solo da fermi, scendendo dal convoglio, nelle stazioni. Il regista sottolinea questa distanza temporale tra lo spettatore e i protagonisti e riesce comunque a riunire tutti attraverso i sentimenti forti. Il film è girato in 35 mm, un altro mezzo tecnico per riportarci a un’epoca lontana dal digitale.

In attesa di vederlo in sala (e probabilmente alla prossima cerimonia degli Oscar), vi mostriamo il trailer:

Leave A Reply

Your email address will not be published.